Le rocce non sono soltanto mute custodi del tempo geologico. La loro materia assorbe gli eventi e li trasporta nel futuro: conserva la memoria del mondo, ne diventa archivio silenzioso. Cosa potrebbero raccontarci, se fossimo in grado di dar loro voce?
Ep.0
Il ritrovamento
Ep.1
Nel ventre dell’oceano
Ep.2
La chiesa rossa
Ep.3
L’ex cementificio
Ep.4
Le gallerie di estrazione
Ep.5
Il mulino del Ghitello
Ep.6
La Breggia
Ep.7
Archiviazione
Durante lo smantellamento di un deposito di inerti nel Parco delle Gole della Breggia, Pietro Rocca, un manutentore, trova una valigia in legno. Sul coperchio, un foglietto scritto a mano reca un nome: Lithomante. All’interno, ben riposti, si trovano uno strano macchinario e una cartolina:
“Lithomante® è un dispositivo scientifico avanzato progettato per decodificare, amplificare e riprodurre le memorie acustiche conservate nelle pietre: i suoni, le voci e le storie che si sono svolte attorno a loro. Basato su sofisticate tecnologie di rilevamento geologico, elaborazione dei dati e traduzione acustica, Lithomante® consente di ascoltare le storie incise nelle rocce, coniugando esattezza scientifica e capacità divinatorie.”
In 6 auscultazioni, ciascuna dedicata a un’area del Parco, sono raccontati i grandi cambiamenti geologici, le leggende, le voci degli abitanti e quelle del regno non-umano: il fiume, gli animali e l’eco del tempo stesso.
Pervenuto da chissà quale passato o futuro prossimo, il Lithomante traccia un itinerario psicogeografico e rivela lo spirito più profondo delle Gole della Breggia.
Connette natura, tempo e memoria. Forse, può dirci anche qualcosa di noi.
Scritto e prodotto da Carlotta Sillano
Voci: Paolo Carenzo, Alice Piano
Musiche originali: Carlotta Sillano
Coordinamento: Lorena Rocca
Supervisione: Commissione scientifica Parco Gole della Breggia
Veni redemptor gentium è interpretato dalla Schola Cantorum Riga. Si ringrazia il direttore Guntar Pranis per l’autorizzazione all’uso del brano.
Il concorso Cartoline dal Parco; invita studenti delle scuole, creativi e appassionati a diventare autrici e autori delle nuove cartoline del Parco!